Recensione MOTOROLA SIGNATURE: il nuovo top di gamma Motorola

Quando ci si trova davanti a uno smartphone spesso appena 6,99 millimetri, il primo pensiero va inevitabilmente ai compromessi. Di solito, un design così estremo e un peso piuma di soli 186 grammi comportano rinunce sul fronte dell’autonomia o della gestione delle temperature. Motorola Signature, però, si presenta con una scheda tecnica che sembra voler sfidare questa regola non scritta, mettendo sul piatto componenti hardware di primissimo livello racchiusi in materiali insoliti e decisamente curati.

Ho utilizzato questo dispositivo per diversi giorni, mettendolo alla prova in ogni contesto quotidiano: dalla reale visibilità del display sotto la luce del sole, all’efficienza del processore Snapdragon, fino ad arrivare alle effettive capacità del comparto fotografico. Tra un software Android fedele alla visione stock e l’integrazione di nuove funzionalità legate all’intelligenza artificiale, c’è molto da analizzare per capire se l’esperienza d’uso sul campo giustifichi le aspettative e il posizionamento di prezzo.

Peso e dimensioni

162.1 x 76.4 x 7 mm
186 g

Sistema operativo

Android 16

Storage

512 GB

Display

6.8"
1264 x 2780 pixel

Camera

50 mpx f/1.6
Frontale 50 mpx

SOC e RAM

Qualcomm SM8845 Snapdragon 8 Gen 5 (3 nm)
RAM 16 GB

Rete

HSPA, LTE, 5G

Batteria

5200 mAH

Confezione e contenuto

Aprire la confezione di un nuovo dispositivo dovrebbe essere un'esperienza sensoriale completa, e qui si parte letteralmente con il profumo giusto. La genialata di includere la classica e piacevole fragranza all'interno della scatola mette subito di buon umore e prepara il terreno per un dispositivo che punta a farsi amare fin dal primo istante. All'interno troviamo una cover in plastica trasparente, forse un po' rigida per i miei gusti, ma che ha l'enorme pregio di integrare l'anello magnetico per la compatibilità Qi2, accompagnata da una graditissima attenzione all'etichetta energetica.

Materiali design e touch-and-feel

Motorola sta lavorando divinamente sui materiali e sui colori. Oltre al tradizionale e sobrio nero, sono disponibili colorazioni come il verde oliva che donano grande carattere. La vera chicca è però la texture del retro: un simil tessuto bellissimo al tatto, che non trattiene graffi e permette di usare lo smartphone tranquillamente senza cover (certificato anche secondo standard militari). In questi giorni di test senza protezione non ha fatto una piega.

Il lavoro di ingegnerizzazione è impressionante: parliamo di uno spessore di appena 6,99 mm e un peso contenuto di 186 grammi, il tutto mantenendo la certificazione IP69 per la massima impermeabilità. Sotto al display troviamo un sensore di impronte digitali fulmineo, accompagnato da un Always-On display estremamente comodo che permette di visualizzare le anteprime delle notifiche senza dover per forza abbassare la tendina.

L'always-on display è presente e mostra anche le notifiche con tanto di anteprima, mentre lo sblocco avviene tramite impronta con sensore posto sotto al display ed è molto rapido. In quanto a connettività troviamo 5G, WiFi7, Bluetooth 6.0, GPS, NFC e connettore USB-C 3.1 con uscita video.

Display

Il pannello frontale è protetto da un solido Corning Gorilla Glass Victus 2. Ci troviamo davanti a un generoso display OLED da 6,8 pollici di diagonale, con risoluzione 1264 x 2780 pixel (446 ppi) e un refresh rate fluidissimo a 165 Hz.

Parliamo di luminosità: Motorola dichiara 6500 nits di picco. Diciamolo chiaramente, questi numeri sparati oltre i 3000 nits da tutti i produttori sono un po' "marketing" per il mondo reale, perché si riferiscono a ridotte porzioni di schermo bianco su sfondo nero assoluto. Tuttavia, la realtà dei fatti è che lo schermo è eccezionale sotto la luce diretta del sole. Testato in spiaggia con un sole a picco, la visibilità è risultata perfetta, complice un sensore di luminosità automatica tarato in modo impeccabile.

Processore e memoria

Sotto la scocca batte l'efficientissimo Snapdragon 8 Gen 5 a 3 nm, con a fianco 12GB di RAM e 512GB di memoria interna UFS 4.1 non espandibile.

Batteria

Nonostante l'estrema sottigliezza, Motorola è riuscita a inserire una batteria da ben 5200 mAh che regala enormi soddisfazioni:

  • Giornata di forte stress: si arriva a sera con un rassicurante 40% di autonomia residua.
  • Giornata di uso medio: si chiude tranquillamente intorno al 45-50%.

La ricarica è fulminea: 90W via cavo e 50W in wireless, permettendo di passare da 0 a 50% in soli 15 minuti e di completare la carica al 100% in 45 minuti. Sono presenti anche numerose ottimizzazioni software per preservare la salute della batteria nel tempo.

Software ed ecosistema

Il software è la vera gioia per i puristi: un Android 16 praticamente stock con ben 7 anni di aggiornamenti software garantiti. Le app girano fluide, non ci sono lag, e non ci sono le odiose duplicazioni di app di sistema (messaggi e galleria sono quelli nativi di Google, non ci sono cloni proprietari). Personalmente amo la gestione delle notifiche di Motorola, che non scimmiotta lo stile di iOS ma mantiene un'identità chiara e funzionale: cliccando la notifica si va dritti all'app, un valore aggiunto per chi sceglie consapevolmente il robottino verde. Non mancano le classiche, comodissime motorolate, come scuotere il telefono per attivare la torcia o ruotarlo per aprire la fotocamera.

Il capitolo intelligenza artificiale è corposo ma frammentato. Sul lato destro troviamo il bilanciere del volume e il tasto di accensione (che se premuto a lungo attiva Gemini). Sul lato sinistro è presente un pulsante dedicato, non rimappabile per altre app, che attiva esclusivamente la Moto AI.

La Moto AI è alimentata dinamicamente da Perplexity e Copilot, scegliendo il motore migliore in base alla richiesta. Offre funzioni molto interessanti:

  • Image Studio: per la generazione di immagini.
  • Attenzione: per registrare, sbobinare e riassumere conversazioni.
  • Ricordati: una sorta di memoria fotografica in cui finiscono gli screenshot, per estrarre impegni da mettere a calendario o salvare appunti.
  • Chiedi o cerca: motore di ricerca AI globale.
  • Aggiornami: un comodissimo riassunto intelligente di tutte le notifiche ricevute.

È tutto molto ben fatto, ma la convivenza tra Gemini e Moto AI crea un'evidente duplicazione. Quello che manca ancora all'ecosistema smartphone in generale, e questo Motorola non fa eccezione, è un singolo "agente" integrato in grado di leggere e mettere a sistema tutte le app in modo trasversale (come ad esempio leggere un appuntamento appena arrivato su Telegram).

Reparto telefonico

L'audio in capsula (mono, in quanto il suono esce solo dalla parte inferiore) è potente e nitido, garantendo ottime chiamate anche in auto o in ambienti rumorosi, grazie al lavoro eccellente dei tre microfoni integrati. Anche il filtro antispam di Google fa perfettamente il suo dovere.

Foto e video

Il comparto fotocamere è simmetrico ed equilibrato, potendo contare su tre sensori posteriori e uno anteriore, tutti da 50 megapixel:

  • Principale: con stabilizzazione ottica (OIS).
  • Grandangolare: ottima, seppur con un lieve calo di qualità in condizioni di scarsa luminosità rispetto alla principale.
  • Teleobiettivo: zoom ottico 3x.
  • Anteriore: selfie definiti a 50MP.

L'interfaccia dell'app fotocamera è pulita ed efficace. Le foto sono da vero cameraphone: i colori sono ben tarati, il bokeh sui ritratti è naturale e lo scontorno dei soggetti è preciso. In notturna c'è una gestione eccellente del rumore video e i contrasti chiaro/scuro sono ben bilanciati. Ma la vera magia la fa il software sugli zoom spinti: spingendosi al 50x o persino al 100x, l'intelligenza artificiale interviene ricostruendo i dettagli in modo sbalorditivo, andando a pulire la fisiologica sgranatura del sensore.

Lato video, si spinge fino all'8K a 30 fps e al 4K a 60 fps. Fino al 4K 60fps è possibile fare lo switch tra le tre lenti posteriori, seppur con qualche microscatto durante il passaggio. Ottima la ripresa dell'audio in Dolby Atmos, forse solo con un filo di sharpening (dettaglio) troppo spinto a livello software.

L'unico vero difetto del reparto fotografico riguarda l'integrazione con le app di terze parti: se registrate un video direttamente dalle storie di Instagram o fate una videochiamata su WhatsApp, la qualità subisce un calo drastico rispetto all'utilizzo della fotocamera nativa.

Audio

Quando passiamo alla multimedialità, si attiva l'audio stereo con un'equalizzazione curata da Bose. Il risultato è sorprendente: considerando i 6,99 mm di spessore, i bassi sono presenti e le frequenze medie e alte sono ben riprodotte. Non sarà un impianto ad alta fedeltà, ma il lavoro acustico è di tutto rispetto.

App e gaming

La reattività è da primo della classe e la gestione termica è ottima: il telefono risulta tendenzialmente sempre freddo, scaldando appena (e in modo del tutto fisiologico) solo se messo sotto torchio con montaggi video pesanti o registrazioni in 8K. C'è però un neo in questa scheda tecnica quasi perfetta: il feedback della vibrazione. Risulta un po' "molloso", poco potente e non precisissimo. Manca quella secchezza tipica dei top di gamma. È comprensibile che in 6,99 mm di spessore sia difficile inserire un motorino aptico stratosferico, ma è un dettaglio che avrei preferito più curato.

Giudizio finale

Il Motorola Signature è uno smartphone che mi è piaciuto moltissimo: pulizia software, autonomia, peso piuma, fotocamere consistenti e un design che si distingue dalla massa.

Il nodo cruciale è il prezzo. Il listino ufficiale recita 1299€, una cifra decisamente "too much" in un panorama Android agguerritissimo. Tuttavia, la promozione di lancio a 899€ cambia completamente le carte in tavola. A questa cifra, lo smartphone ha tantissimo senso ed è incredibilmente equilibrato. Il consiglio è netto: se vi ha convinto e volete un software pulito unito a un hardware eccellente, compratelo adesso sfruttando la promo iniziale.

Motorola Signature (16/512GB, Tripla camera 50MP, selfie 50MP, display Super HD 6.8" ...
Acquista ora su Amazon!
804,99 €

Design:

9

Display:

9.2

Uso generale:

8.8

Fotocamera:

8.9

Autonomia:

8.2

Qualità prezzo:

7.9

Voto finale:

8.6