Recensione Realme 16 Pro

Realme ci ha sempre abituati bene in quella che è la sua fascia di prezzo ideale, fra i 300 e i 500 euro, qui abbiamo un bel display AMOLED utilizzabile anche con le mani bagnate, una batteria da due giorni di utilizzo e un prezzo inferiore al 16 Pro Plus. Il MediaTek 7300 Max riuscirà a non farlo rimpiangere?

Peso e dimensioni

162.6 x 77.6 x 7.8 mm
192 g

Sistema operativo

Android 16 (fino a 5 aggiornamenti), Realme UI 7.0

Storage

256 GB

Display

6.78"
1272 x 2772 pixel

Camera

200 mpx f/1.9
Frontale 50 mpx

SOC e RAM

Mediatek Dimensity 7300 Max (4 nm)
RAM 8 GB

Rete

HSPA, LTE, 5G

Batteria

6500 mAH

Confezione e contenuto

In confezione troviamo, oltre al cavo USB-C, una cover in silicone trasparente.

Materiali design e touch-and-feel

Il design è piatto e squadrato, in stile iPhone per intenderci ma in effetti come la maggior parte degli smartphone e questa tendenza mi trova d'accordo. Lo trovo comodo e piacevole da impugnare. I numeri dicono poi 7.8 millimetri di spessore e 192 grammi di peso, a confermare un'ottima portabilità. Non manca la certificazione IP69K, a testimoniare la resistenza anche ai getti d'acqua ad alta pressione, acqua calda e 2,5 metri di profondità.

Lo sblocco avviene tramite sensore di impronta posto sotto al display, preciso e reattivo, in quanto a connettività troviamo 5G, WiFi6, Bluetooth 5.4, GPS, NFC e connettore USB-C 2.0.

Display

Il display è un AMOLED da 6.78" con risoluzione 1272 x 2772 pixel, 450PPI, refresh rate a 120Hz e luminosità che arriva a 1400 nits HBM (lasciando perdere i mirabolanti valori di quella di picco che tutti i brand danno ormai più per marketing che altro).

Processore e memoria

Il processore è un Mediatek Dimensity 7300 Max a 4nm con a fianco 8GB di RAM e 256/512GB di memoria interna UFS 3.1.

Batteria

La batteria è una 6.500mAh con ricarica cablata a 45W, dati inferiori ai 7.000mAh e ricarica a 80W della versione asiatica ma comunque niente male e sono riuscito ad arrivare a fine della mia giornata stress con ancora il 50% residuo.

Software ed ecosistema

A bordo di questi nuovi Realme troviamo un'interfaccia proprietaria che si conferma estremamente affidabile e ricca di personalizzazioni. L'esperienza d'uso generale è solida, anche se c'è un dettaglio estetico e funzionale che potrebbe far storcere il naso a chi è abituato ad Android stock: la divisione netta tra il centro di controllo e la tendina delle notifiche, le quali vengono aggregate seguendo uno stile molto orientale. È un compromesso a cui ci si abitua in fretta, ma che può risultare un po' scomodo per chi gestisce centinaia di notifiche quotidiane. Passando alla gestione telefonica, il sistema si affida al dialer stock di Google, una garanzia assoluta quando si tratta di filtrare le chiamate spam. È presente la comoda funzione per registrare le chiamate, mentre mancano opzioni più avanzate come la trascrizione testuale, la traduzione in tempo reale delle telefonate o i risponditori automatici.

Il vero fiore all'occhiello di questa generazione è però la Next AI, un pacchetto di funzioni basate sull'intelligenza artificiale che arricchisce notevolmente l'esperienza quotidiana. Troviamo ottimi strumenti per la traduzione (con la possibilità di scegliere tra voce maschile e femminile), ma è nella modifica delle foto che il sistema dà il meglio di sé. L'integrazione dell'AI all'interno della galleria lavora in cloud e permette di stravolgere i propri scatti usando dei semplici prompt testuali. Non c'è più bisogno di impazzire per scontornare gli oggetti a mano: basta digitare comandi come "cancellami la macchina" o "mettimi un cappello" per vedere l'immagine trasformarsi in pochi secondi con risultati sbalorditivi. Potete persino chiedere all'AI di cambiare completamente l'ambientazione, teletrasportandovi ad esempio in una spiaggia al mare, ottenendo scatti perfetti e pronti da condividere sui social.

Reparto telefonico

Nulla da dire sul reparto telefonico, buona ricezione, buona qualità in chiamata e non manca il supporto alle eSIM. Il dialer è quello di Google che segnala lo SPAM e permette di registrare la chiamata, nessuna particolare di trascrizione, riassunto AI o risponditori automatici in stile Samsung o Pixel.

Foto e video

Il comparto camere è composto da una principale da 200MP con apertura f/1.9 e da una camera grandangolare da 8MP con angolo di 112°, la camera selfie è una 50MP f/2.4. Gli scatti diurni con la fotocamera principale a 1x sono di pregevole fattura, e anche le foto ravvicinate in stile macro riescono a catturare ottimi dettagli. Tuttavia, l'assenza di una lente zoom dedicata si fa sentire non appena proviamo a spingerci oltre: gli ingrandimenti digitali a 5x e 25x mostrano rapidamente i loro limiti, perdendo nitidezza rispetto alle soluzioni ottiche. La stessa incertezza si ritrova nella fotocamera frontale, che restituisce selfie accettabili ma privi di quel guizzo in più per spiccare sui social. Sul fronte della registrazione video, il dispositivo si spinge fino al 4K a 30 fps, mantenendo curiosamente (visto che sul Pro+ non c'è) attiva la possibilità di utilizzare la grandangolare a questa risoluzione elevata. Infine, anche al buio il sensore da 200 megapixel porta a casa buoni risultati, sebbene con un po' più di rumore rispetto alla controparte superiore.

Audio

L'audio è stereo, con un ottimo volume di buona qualità, nulla di cui lamentarsi.

App e gaming

Le prestazioni ritengo siano il suo punto debole rispetto al cugino 16 Pro Plus, o meglio, siano il punto che li differenzia maggiormente. La potenza c'è anche ma l'utilizzo quotidiano manca un po' di fluidità, ho avvertito micro-lag. Nulla di drammatico, non è certo inutilizzabile ma vista la differenza di prezzo non esagerata mi fa propendere per il Pro Plus. Sul feedback della vibrazione non ci siamo, se già nel Pro Plus non mi aveva fatto impazzire qui è ancora meno preciso e "zanzaroso" come lo definisco io.

Giudizio finale

Tirando le somme su questo Realme 16 Pro, ci troviamo di fronte a un dispositivo tipicamente medio gamma. Al prezzo promozionale di lancio di 399 euro per la versione 8/256GB, offre sicuramente caratteristiche interessanti come l'incredibile certificazione IP69K con tecnologia wet touch e un'ottima autonomia, garantita da una generosa batteria da 6500 mAh con ricarica rapida a 45W.

Tuttavia, nell'utilizzo quotidiano emergono dei limiti. Il processore Dimensity 7300 Max restituisce una sensazione di "gommosità" e qualche lag di troppo, specialmente quando si mettono sotto stress le risorse con app più pesanti o l'editing video. Vibrazione così così e assenza del teleobiettivo ottico (ma fa ottime foto dalla 1x per la fascia di prezzo). 

È una scelta che potrebbe avere senso per chi cerca un design squadrato in stile iPhone e tanta autonomia spendendo il minimo indispensabile, ma la vicinanza di prezzo con il fratello maggiore lo mette, di fatto, in difficoltà.

realme 16 Pro 5G Smartphone, 8GB+256GB, Display AMOLED 144Hz 6,78", Batteria 6500mAh,...
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309,77 €

Design:

8

Display:

8.3

Uso generale:

6.9

Fotocamera:

8

Autonomia:

9.6

Qualità prezzo:

7

Voto finale:

7.9