Il ROBOT che “ABBRACCIA” GLI OSTACOLI. Recensione MOVA V70 ultra

Se in cucina o in sala avete mobili con gambe complicate, tavoli strani o i classici zoccolini sotto i quali lo sporco sembra accumularsi di proposito, sapete bene quanto possa essere frustrante la pulizia quotidiana. È un’esigenza molto pratica e specifica che ho anche io, ed è il motivo principale per cui ho voluto mettere alla prova il Mova V70 Ultra nella sua versione Complete, chiamata così perché arriva con una dotazione di accessori davvero generosa. Il punto però non è questo, il punto è avere sia il panno che la spazzolino rotante con un’estensione da record!

Il sistema di estensione dei bracci per angoli e zoccolini

Una delle peculiarità più rilevanti del dispositivo è la mobilità delle sue componenti di pulizia. Il mop laterale è in grado di estendersi fino a 16 cm, raggiungendo un’inclinazione che sfiora i 90 gradi. Questa soluzione meccanica permette al panno di infilarsi sotto gli zoccolini della cucina, aggirare agilmente le gambe delle sedie e intervenire sotto tavoli con basi a X, dove il corpo principale del robot non avrebbe lo spazio fisico per transitare.

Parallelamente, la spazzola laterale rotante fuoriesce fino a 12 cm, garantendo una rimozione della polvere capillare negli angoli più difficili. L’azione combinata di questi due bracci estensibili consente al robot di pulire a filo dei battiscopa – operazione che risulta particolarmente efficace anche con zoccolini alti circa 10 cm, spesso ignorati o mal gestiti dai sensori di altri modelli sul mercato.

Potenza di aspirazione e gestione dinamica del modulo LiDAR

Sotto il profilo dell’aspirazione, il robot è equipaggiato con un motore in grado di generare una potenza di 40.000 PA. A supportare questa forza aspirante troviamo un sistema a doppia spazzola centrale, che si rivela la configurazione ottimale per sollevare detriti e polvere depositati in profondità su tappeti e moquette.

Un dettaglio tecnico di grande utilità è il modulo LiDAR a scomparsa. A differenza dei classici torretti fissi, il sensore laser di questo modello può abbassarsi autonomamente quando rileva mobilio sospeso a un’altezza critica, consentendo al dispositivo di infilarsi agevolmente sotto divani bassi o sanitari sospesi, per poi rialzarsi e riprendere la normale navigazione. Durante le operazioni in aree scarsamente illuminate, il robot attiva inoltre un pratico LED frontale per supportare la telecamera nella navigazione.

Base di ricarica: tecnologia ciclonica e lavaggio ad alta temperatura

La stazione di stazionamento presenta innovazioni mirate a ridurre drasticamente i costi di gestione e gli interventi manuali. Le sue caratteristiche principali includono:

  • Sistema Ecclon senza sacchetto: A differenza dei tradizionali sistemi che richiedono l’acquisto periodico di sacchetti per la polvere, questa base sfrutta un contenitore ciclonico. Il trasferimento dello sporco dal robot alla base avviene in modo efficiente, richiedendo semplicemente lo svuotamento manuale del serbatoio trasparente quando pieno.
  • Lavaggio dei mop a 100°C: La piastra di lavaggio alla base è dotata di 20 ugelli che irrorano i panni con acqua ad altissima temperatura. Questo assicura una profonda igienizzazione dei tessuti, rimuovendo le macchie ostinate e lasciando il fondo della stazione significativamente più pulito, riducendo la manutenzione manuale. L’operazione si conclude con un ciclo di asciugatura ad aria calda.
  • Autodosaggio a doppio serbatoio: La base ospita due scompartimenti separati per i detergenti. È possibile inserire un prodotto generico per superfici dure (come il parquet) e uno specifico, ad esempio, per le aree frequentate da animali domestici, che verrà erogato automaticamente nelle zone prossime a lettiere o ciotole del cibo.
  • Efficienza idrica: I consumi di acqua si mantengono nella media della categoria; con un serbatoio pieno è possibile effettuare circa tre cicli completi di lavaggio in un’area living di 50 metri quadrati.

Applicazione, mappatura intelligente e superamento degli ostacoli

L’app Mova offre un ecosistema software estremamente ricco, basato su una mappatura degli ambienti rapida e precisa. Il livello di personalizzazione è molto profondo e permette di intervenire su innumerevoli parametri:

  • Gestione soglie virtuali e fisiche: Il sistema è in grado di superare ostacoli singoli alti fino a 5 cm o doppi fino a 9 cm. L’utente può segnalare sull’applicazione le soglie insuperabili, quelle problematiche da evitare, o indicare la presenza di rampe artificiali posizionate per far superare al robot dislivelli più importanti (12-13 cm).
  • Riconoscimento dell’arredamento e dei pavimenti: Segnalare la posizione dei mobili o delle lettiere permette al dispositivo di variare l’intensità della pulizia in quelle specifiche aree. È inoltre possibile impostare la direzione di lavaggio per seguire la posa di pavimenti con fughe evidenti, riducendo la rumorosità e migliorando il risultato.
  • Personalizzazione avanzata: Sebbene la modalità automatica Clean Genius sia in grado di autogestire il percorso e l’intensità in base allo sporco, l’utente può configurare manualmente la potenza di aspirazione e il livello di umidità dei panni stanza per stanza (es. meno acqua sul parquet, più acqua sulle piastrelle).
  • Gestione dei tappeti: Il software riconosce i tappeti e permette di lavarli o di escluderli. Può essere programmato per aspirare i tappeti per primi, aumentando al massimo la potenza o persino lasciando i mop fisicamente agganciati all’interno della base per evitare qualsiasi rischio di inumidire i tessuti.

Integrazione della telecamera e funzioni per animali domestici

La telecamera frontale, accessibile solo tramite l’inserimento di un codice PIN per garantire la privacy, offre funzionalità di monitoraggio avanzate, con una spiccata attenzione per chi possiede animali:

  • Riconoscimento ostacoli: Il sistema di intelligenza artificiale identifica e classifica con precisione oggetti critici, etichettandoli sull’app come cavi, scarpe o deiezioni animali, aggirandoli a distanza di sicurezza.
  • Funzioni Pet: Durante la pulizia, il robot riconosce la presenza di animali, potendo scattare foto per creare un vero e proprio “Pet Vlog”. Registra le zone di maggior stazionamento per effettuare pulizie più profonde e offre la possibilità di emettere suoni preimpostati per fare compagnia agli animali.
  • Monitoraggio ambientale: Funge da telecamera di sorveglianza mobile. Tramite l’audio bidirezionale è possibile ascoltare e parlare, avviare una registrazione video, impostare un percorso di ronda o utilizzare la funzione di ricerca per individuare l’animale in casa inviando una notifica fotografica. L’integrazione è completa anche con i principali assistenti vocali di terze parti, oltre a disporre di un sistema vocale proprietario.

Test sul campo: prestazioni di pulizia e compromessi tecnici

Messo alla prova con sporco solido (come accumuli di riso negli angoli e briciole di impasti umidi), il Mova V70 Ultradimostra una rimozione totale dei detriti. L’allungamento della spazzola laterale e del mop garantisce una copertura a filo muro impeccabile, eliminando il classico “bordo sporco” lasciato da molti competitor.

La tecnica di lavaggio attorno alle sedie risulta particolarmente meticolosa: il braccio estensibile “abbraccia” la gamba del mobile, riuscendo a pulire ampie porzioni di pavimento sottostante anche quando il corpo vettura non ha lo spazio per passare in mezzo alle gambe. Durante il lavaggio, inoltre, la regolazione micrometrica del percorso fa in modo che il panno umido sfiori il perimetro dei tappeti senza mai salirvi sopra.

Esistono tuttavia alcuni compromessi tecnici derivanti da questo complesso sistema meccanico:

  1. Tempi di lavaggio dilatati: Quando il mop si estende completamente lateralmente, si crea uno spazio vuoto tra il panno esteso e quello fisso. Per garantire una copertura uniforme senza lasciare strisce asciutte, il robot è costretto a calcolare percorsi sovrapposti e a effettuare passaggi aggiuntivi, allungando i tempi complessivi della sessione di pulizia.
  2. Limiti di altezza laterale: Il braccio che gestisce l’estensione ha uno spessore di circa 6 cm. Questo significa che, pur potendo scendere sotto molti ostacoli, non riuscirà a infilarsi sotto mobili che presentano una luce a terra inferiore a questa misura (ad esempio fessure di soli 4 cm), rendendo impossibile il lavaggio profondo in quei specifici punti.
  3. Rumorosità ai massimi regimi: Sebbene la fase di lavaggio o di aspirazione media mantenga un profilo acustico discreto, l’attivazione della potenza massima sui tappeti (40.000 PA) produce un rumore decisamente marcato.

Prezzo e considerazioni finali

Il Mova V70 Ultra Complete viene proposto a un prezzo di listino di 1.399 €, con uno “street price” (riscontrabile sui principali e-commerce e sullo store ufficiale) che si assesta frequentemente tra i 1.200 € e i 1.250 €.

La scelta tra un sistema a panni rotanti (mop) come questo e uno a rullo continuo dipende strettamente dalle esigenze abitative. Il rullo si rivela spesso superiore in ambienti industriali o su pavimentazioni con fughe estremamente profonde, specialmente in presenza di grandi quantità di pelo animale, grazie alla sua natura autopulente in tempo reale. Tuttavia, il sistema a doppi mop del V70 Ultra, unito all’estensione meccanica dei bracci, si dimostra nettamente più preciso e meticoloso per chi necessita di una pulizia chirurgica dei bordi, degli angoli e attorno a sedie e mobilio complesso, risultando uno strumento altamente valido per delegare completamente la manutenzione dei pavimenti.

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