DOMOTICA ISTRUZIONI per l’USO | 1 – L’IMPIANTO PERFETTO

Il primo di una serie di tre video dedicati alla domotica. Un po’ di informazioni utili per fare educazione in un campo in fortissima espansione. Differenza tra domotica e smart home, assistenti vocali, impianto robusto ed affidabile. Ecco la ricetta per “l’impianto perfetto”.

Questo primo video sarà dedicato all’impianto domotico perfetto, il secondo video dedicato a come far diventare domotica e smart una casa esistente e il terzo video sulle differenze fra i vari assistenti Google, Alexa, IFTTT e la sicurezza di questi impianti.

Freedom Pro sviluppa prodotti per tutte le piattaforme e alla mia prima domanda su cos’è l’impianto domotico perfetto mi hanno risposto così: il 50% della domotica perfetta è fatto dall’impianto, che deve essere stabile, affidabile, sicuro, l’altro 50% è fatto dal controllo“.

La differenza tra un impianto domotico e uno tradizionale è che nel primo passano informazioni, è dinamico, e può essere programmato diversamente nel tempo. Tutti gli apparati sono collegati ad una linea centrale e ad una centralina che li gestisce e si tratta di un impianto filare, installato da un professionista garantisce la sicurezza e l’affidabilità necessarie. Tutto questo diventa smart, e si parla di Smart Home quando c’è un’intelligenza centrale che aziona i vari dispositivi autonomamente.

Per quanto riguarda questa seconda parte, e cioè quella relativa al controllo, riteniamo che le piattaforme come Apple HomeKit, Google Assistant e Amazon Alexa garantiscono un controllo ed un usabilità eccezionali.

Per questo motivo Freedom Pro ha deciso di unire questi due mondi e si è concentrata a sviluppare una famiglia di prodotti che sono dei bridge con il compito di unire in maniera certificata questi due “50%” domotica filare ed affidabile da una parte, controllo smart dall’altra.

Cosa succede se va via internet?

Se cade semplicemente il WiFi, avendo un impianto filare non succede niente, continuerà a funzionare. Se invece va via internet e si perde la connessione con il provider si continuerà ad usare l’impianto in maniera tradizionale, senza l’ausilio delle piattaforme di controllo ad eccezione però di Apple, HomeKit in questo caso continuerà a funzionare in locale.

Quanto incide un impianto domotico sulla connessione dati di casa? Quanto perde, in termini di prestazioni, un gamer?

Poco, pochissimo, con un impianto avanzato si parla di quantità di dati minime.

Quanto consuma in più una casa domotica con tutti gli apparati collegati 24h?

Ovviamente un po’ di corrente viene consumata, ma in compenso se ne risparmia parecchia se si riesce a settare tutto perfettamente, come lo spegnimento automatico delle luci quando non c’è nessuno.

Quanto costa in più un impianto domotico rispetto a uno base?

Se progettato bene da zero non si discosta tanto.

Speriamo di aver chiarito in questa puntata le differenze fra un impianto domotico e un impianto tradizionale. Nella seconda vedremo invece come trasformarne uno tradizionale in domotico.