Sì, lo aspettavamo da parecchio e su Android non è più una novità ma adesso anche gli utenti Apple possono godere di un dialer evoluto e smart, in grado di aiutarci a contrastare e sopportare le inesorabili ed innumerevoli chiamate SPAM che ci arrivano ogni giorno. L’ecosistema software di Cupertino compie infatti un ulteriore passo in avanti con l’arrivo dell’ultima versione del suo sistema operativo, resa disponibile a partire dal 26 ottobre per i dispositivi compatibili. Più che un semplice affinamento tecnico, questo pacchetto software trasforma l’interazione quotidiana con lo smartphone, combinando strumenti inediti per la produttività, filtri avanzati per le comunicazioni e un massiccio rafforzamento dell’infrastruttura di protezione dei dati personali, invitando tutti gli utenti a procedere tempestivamente con l’installazione.
Sicurezza e privacy come priorità assoluta
Uno degli aspetti più rilevanti di questo aggiornamento riguarda la protezione del dispositivo. Apple ha infatti corretto oltre 160 vulnerabilità che affliggevano diverse aree del sistema, tra cui falle legate alla gestione della memoria e criticità nel motore WebKit di Safari. Gli interventi di sicurezza hanno sanato problemi che avrebbero potenzialmente permesso l’accesso non autorizzato a informazioni sensibili attraverso servizi di sistema come HomeKit e Siri.
Sul fronte della privacy, cambia radicalmente la finestra di consenso per il tracciamento delle applicazioni. Il nuovo pannello risulta più trasparente e dettagliato, obbligando gli sviluppatori a spiegare chiaramente le motivazioni dietro la richiesta di monitoraggio delle attività tra siti web e app di terze parti. Le opzioni si presentano ora con comandi diretti di approvazione o rifiuto. Una novità importante è la possibilità per le applicazioni di riproporre la richiesta di tracciamento a distanza di un anno da un precedente rifiuto, richiedendo comunque un nuovo consenso esplicito da parte dell’utente per l’attivazione.
Gestione intelligente delle chiamate e dell’app Telefono
L’aggiornamento introduce strumenti estremamente utili per filtrare le comunicazioni in entrata e gestire le attese. L’app Telefono si arricchisce di un filtro specifico che identifica i numeri sconosciuti e richiede il nome del chiamante e il motivo della chiamata prima che il telefono squilli. Questo sistema, attivabile dalle impostazioni alla voce “Filtra i numeri sconosciuti”, trascrive la risposta a schermo permettendo all’utente di ignorare le chiamate pubblicitarie e rispondere solo a contatti utili.
In aggiunta, debutta la funzione denominata Segreteria in diretta, che mostra una trascrizione in tempo reale mentre si riceve un messaggio, consentendo di rispondere direttamente alla chiamata. Per ottimizzare il tempo speso nei centralini telefonici, è ora disponibile anche un Assistente di attesa che mantiene il posto in coda mentre si aspetta di parlare con un operatore e avvisa l’utente con uno squillo per riportarlo alla chiamata quando è il suo turno.

L’evoluzione di Siri AI e i limiti per il mercato europeo
Il potenziamento dell’intelligenza artificiale rappresenta uno dei fulcri dell’aggiornamento, sebbene con limitazioni geografiche. Siri AI espande le proprie competenze linguistiche aggiungendo il supporto a cinque nuove lingue: coreano, francese, giapponese, portoghese e spagnolo. L’assistente virtuale è ora capace di analizzare il contesto incrociando i dati provenienti da messaggi vocali, cronologia di Safari, appuntamenti a calendario e fotografie condivise, offrendo risposte più precise.
Queste funzionalità avanzate rimangono un’esclusiva dei modelli più recenti, a partire dalla linea iPhone 15 Pro e dall’intera famiglia iPhone 16. Tuttavia, gli utenti italiani ed europei non potranno ancora accedere a Siri AI a causa delle restrizioni legate alle normative dell’Unione Europea, un ostacolo su cui Apple ha confermato di essere al lavoro per trovare una soluzione tempestiva.
Produttività su misura per iPhone Duo
I possessori del dispositivo pieghevole di Apple troveranno in iOS 27.2 un aggiornamento essenziale. iPhone Duo ottiene la compatibilità ufficiale con Apple Pencil USB-C, utilizzabile sia sullo schermo interno, ideale per prendere appunti e annotare documenti su una superficie ampia, sia sul display esterno. L’azienda ha precisato che il supporto è limitato esclusivamente a questo modello di stilo, escludendo la Apple Pencil Pro e le varianti precedenti.
Per migliorare l’esperienza durante le videoconferenze, il dispositivo pieghevole integra ora la funzione Edge Light, studiata per sfruttare i bordi luminosi del display per illuminare il viso dell’utente, risultando particolarmente utile quando lo smartphone è appoggiato in posizione parzialmente chiusa.
Organizzazione ottimizzata per Foto e Messaggi
Anche le applicazioni di uso quotidiano hanno ricevuto importanti affinamenti. Le risposte veloci all’interno di Mail e Messaggi aiutano ora l’utente a rispondere rapidamente grazie a suggerimenti pertinenti generati in automatico dal sistema. L’app Messaggi analizza inoltre il contesto delle conversazioni per proporre la creazione di promemoria o eventi a calendario con un singolo tocco.
Per quanto riguarda l’archiviazione dei ricordi, gli album condivisi in Foto consentono di modificare didascalie e commenti, evitare l’aggiunta di foto duplicate e mostrare un promemoria prima della scadenza degli album, in modo che i partecipanti possano salvare foto e video importanti. Sul fronte dell’intelligenza artificiale generativa, è stato introdotto il supporto per la filigrana SynthID, che facilita l’identificazione di contenuti creati o alterati con strumenti generativi all’interno di Foto e Image Playground.
Intrattenimento e condivisione su Apple TV e FaceTime
Il comparto multimediale si evolve per favorire la condivisione e l’uso familiare. FaceTime estende la funzione Acquisizione Doppia (Dual Capture) alle chiamate di gruppo, permettendo di trasmettere simultaneamente le riprese della fotocamera anteriore e posteriore. In questo modo è possibile mostrare un ambiente o un oggetto senza smettere di inquadrare il proprio viso.
L’applicazione Apple TV introduce i Simple Profiles, profili separati ideali per le famiglie che condividono un iPad o prestano l’iPhone ai figli, garantendo raccomandazioni personalizzate e l’impostazione di filtri per età. L’esperienza di visione viene potenziata dalla funzione Multiview, che permette ora di seguire fino a quattro eventi sportivi in diretta sulla stessa schermata. Infine, l’interfaccia si rinnova leggermente, includendo una nuova icona monocromatica per Apple Music e controlli inediti per la gestione della domotica tramite l’app Casa.
