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Confrontone fotografico: iPhone X, Pixel 2XL, S9+, P20 PRO, P20 Lite, XZ2, OP5T, S7

La diatriba è infinita. Scatta meglio iPhoneX, scatta meglio Pixel 2, sono meglio le foto di Galaxy S9. Chi ha una camera, chi ha due camere e chi ne ha tre. Chi ha 12MP, chi 20 e chi addirittura 40. Ma come si comportano, davvero, queste camere? Fino a dove possono spingersi questi sensori? Lo sapete, io sono per il punta e scatta. Credo che il ruolo di uno smartphone sia proprio quello. Ma ho dato a Carlo, appassionato di fotografia, quelli che ritengo i migliori (ma anche i più diffusi) cameraphone in circolazione. Con l’aggiunta di un EX TOP DI GAMMA e di un MEDIO DI GAMMA per capirne le differenze e le potenzialità.

Ed ecco i prescelti per la comparativa: iPhone X, Pixel 2XL, Huawei P20 Pro, Galaxy S9+, Xperia XZ2, Oneplus 5T, Galaxy S7P20 Lite

I test riguardano:

  • Tenuta ISO (scatto in manuale, esclusi dalla comparativa gli smartphone che non hanno questa modalità di scatto)
  • Scatto in controluce (senza HDR, posterò gli scatti per vedere chi lo gestisce meglio e vi dirò anche come si comportano in eventuale “post produzione”)
  • Test Zoom 
  • Test Macro
  • Panoramica diurna
  • Panoramica notturna in automatico
  • Panoramica notturna in manuale (stesso discorso sulla tenuta ISO)

Alcune foto verranno caricate a seguito di un crop per meglio evidenziare le differenze, ad ogni modo ci sarà in fondo all’articolo un link per avere ogni foto nelle sue dimensioni reali. Ricordo inoltre che tutti gli scatti sono fatti in Jpeg, non è stata fata alcuna post produzione.

TENUTA ISO

Huawei P20 PRO

ISO 50-100-200-400-1600-3200.

P20 Pro che si comporta decisamente bene fino a 800 ISO, mantiene ogni dettaglio e non altera i colori. A 1600 è uno scatto utilizzabile, in post si riesce a recuperare qualcosa, a 3200 invece lo scatto è decisamente impastato e i colori iniziano a falsarsi. Una domanda: i 102400 ISO dove sono? E come si comporterebbe?

Altro aspetto: la profondità di campo tra tazza e tavolo è maggiore di quella di S9+, pur avendo un’apertura di diaframma minore. Perchè? Perchè il sensore di P20 Pro è più grande, vale lo stesso principio tra sensore Micro4/3, APS-C e Full Frame, anche se non sappiamo quanto si differenziano tra loro.

GALAXY S9+

ISO 50-100-200-400-800.

Il Galaxy S9+ scatta davvero bene ad ogni sensibilità, bisogna però considerare che può spingersi massimo a ISO800. A ISO 800 però, fa meglio di P20 Pro, mantiene più dettagli e colori più fedeli.

XPERIA XZ2

ISO 100-200-400-800-1600-3200-6400-12800

Molto bene XZ2 che riesce ad estendere il valore ISO fino a 12800. A 6400 e 12800, però, gli scatti risultano impastati e poveri di dettagli, decisamente non utilizzabili. Sorprende però lo scatto a 3200ISO, ha una quantità di dettagli e una fedeltà cromatica che supera di gran lunga la controparte Huawei. Purtroppo ha gestito male le alte luci a 200 e 400 ISO ma è stato un caso, generalmente non succede e a quei valori è decisamente performante. Direi il migliore dei 3 ad alti ISO.

ONEPLUS 5T

ISO 100-200-400-800-1600-3200

Il Oneplus 5T ha un comportamento differente dal Sony, le foto risultano sottoesposte di circa uno stop, questo avviene perchè manca uno stabilizzatore ottico e il software accorcia i tempi di scatto per evitare il mosso. Ad ogni modo, una buona mano ferma e i tempi in manuale avrebbero evitato questa sottoesposizione.

Parlando di dettagli, nulla da dire. Fino a 800 ISO gli scatti sono ricchi di dettagli, a 1600 qualcosa si perde ma nulla di drammatico. A 3200 invece la foto risulta impastata ma ciò era prevedibile.

GALAXY S7

ISO 50-100-200-400-800

Ero curioso di vedere come si comporta un vecchio top di gamma contro i nuovi, tra l’altro S7 ha lo stesso sensore di S8. E come potete vedere, non sfigura affatto. I colori sono gestiti in maniera diversa, tendono più ad un bilanciamento caldo rispetto ad S9+. Comunque mantiene molto bene i dettagli e anche a 800 ISO lo scatto è buono. Se cercate un telefono per fare buone foto e spendere poco, può essere un’opzione valida (certo, non aspettatevi Android P…ma chi può dirlo).

HUAWEI P20 LITE

ISO 50-100-200-400-800-1600-3200

E’ un medio gamma ma è decisamente un buon telefono per scattare. E’ vero, non ha una quantità di dettagli paragonabile ai top ma chi non pretende troppo, nemmeno nota troppa differenza. La tenuta ISO scende maggiormente rispetto ai top, 800 è il suo limite per un buono scatto. A 1600 si perdono parecchi dettagli, a 3200 lo considero non utilizzabile. Tra i medio gamma sembra quello che si comporta meglio però.

SCATTO IN CONTROLUCE E TEST ZOOM

iPHONE X

PIXEL 2XL

HUAWEI P20 PRO

SAMSUNG GALAXY S9+

SONY XPERIA XZ2

ONEPLUS 5T

GALAXY S7

HUAWEI P20 LITE

Qui fanno quasi tutti bene, fa sicuramente meglio Pixel 2XL e iPhone X nella gestione dell’esposizione. Fa decisamente peggio Sony XZ2 che brucia il cielo in entrambe le foto, andrebbe fatta obbligatoriamente in HDR. Il P20 PRO spicca per lo zoom, 3X e 5X che conservano una quantità di dettagli impressionante. Il resto nella media, abbastanza equiparabili. (P.S. S7 e Pixel hanno scattato con zoom digitale.) Per quanto riguarda invece lo zoom, iPhone X e P20 PRO assolutamente vincitori per la quantità di dettagli mantenuta, Pixel, XZ2 e S7 perdono dettagli per la mancanza della camera tele, pur ottenendo un buon risultato.

TEST MACRO

iPHONE X

PIXEL 2XL

HUAWEI P20 PRO

GALAXY S9+

XPERIA XZ2

ONEPLUS 5T

GALAXY S7

P20 LITE

La foto macro con tanta luce riesce bene ormai ad ogni smartphone, salvo dovute eccezioni. Qui le foto sono tutte abbastanza comparabili, le differenze sono minime: gli smartphone con più megapixel hanno catturato un numero maggiore di dettagli, iPhone X ha esposto maggiormente la foto e XZ2 l’ha leggermente sottoesposta. Ma sono buoni scatti, in assoluto. (P20 Lite si è beccato il diluvio, scusate!)

 

PANORAMICA DIURNA, NOTTURNA E IN MANUALE

iPHONE X 

PIXEL 2XL

GALAXYS9+

HUAWEI P20 PRO

XPERIA XZ2

ONEPLUS 5T

GALAXY S7

HUAWEI P20 LITE

Per la panoramica con tanta luce vale lo stesso discorso fatto sulla foto macro, si comportano tutti bene.

Discorso più complicato per le foto notturne che analizzeremo uno smartphone alla volta:

  • iPhone X: niente scatto in manuale, quindi nessun effetto seta ricercabile. Lo scatto è abbastanza di qualità ma sulla destra non gestisce bene le alte luci, in post però si riesce a recuperare abbastanza bene.
  • Pixel 2XL: espone bene la foto, alzando gli ISO il rumore cresce e si vede sul cielo in particolare. Gestisce però benissimo le luci, anche sulla destra dove molti soffrono e anche i dettagli sono mantenuti!
  • Galaxy S9+: In automatico lavora bene, la compressione del rumore fa sì che la foto risulti molto pulita. Ad ogni modo, sia in automatico che in manuale non gestisce bene le alte luci sulla destra ma produce un piacevole effetto seta sulla fontanelle.
  • Huawei P20 PRO: In automatico è quello che lavora meglio, gestisce una quantità di dettagli maggiore, un file molto pulito e le alte luci sono ben riprese. In automatico la qualità migliora, i bassi ISO annullano il rumore e mantengono la qualità della foto già ottima.
  • Sony XZ2: In automatico è quello con i neri più profondi, forse è troppo alto il contrasto e la saturazione. Sia in manuale che in automatico, la gestione delle alte luci e dei dettagli è decisamente ottima.
  • Oneplus 5T: in automatico tira fuori un’ottima foto, anche le alte luci sono ben controllate. In manuale la qualità sale e crea un bell’effetto seta. Cosa non mi piace? I neri, poco profondi a mio parere.
  • Galaxy S7: le due foto sono abbastanza buone, ciò che non mi fa impazzire è l’algoritmo di riduzione del rumore troppo invadente, alcuni dettagli risultano infatti troppo impastati. In entrambi gli scatti, le alte luci a dx risultano un po’ sparate ma recuperabili in post.
  • Huawei P20 Lite: In automatico impasta qualche dettagli cercando di alzare gli ISO, riesce comunque ad evitare il mosso pur avendo il sensore meno luminoso del lotto. Pecca anche lui nelle alte luci ma si riprende in manuale, diminuendo non poco il rumore e aumentando i dettagli. Bene anche le luci e l’effetto seta dell’acqua.

 

Il confronto non vede dei vincitori evidenti, ognuno eccelle in qualcosa ma pecca in altro. Ad ogni modo, trovo che Huawei P20 PRO e Galaxy S9 siano un passetto avanti ad iPhone X e Pixel 2XL. A sorpresa, Galaxy S7 e Huawei P20 Lite non sfigurano affatto e dimostrano come questo mercato sia sempre più appiattito, differenze sempre più sottili seppur presenti. Diteci la vostra nei commenti!

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