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FAI VALERE I TUOI DIRITTI ! (Backstage) PLAY

Ok, ho fatto la doccia con un costume a paperelle e occhialini rosa… ma era per una buona causa!

Tra Black Friday e Natale, le occasioni per fare acquisti in questo periodo dell’anno non mancano e sempre di più questo avviene online. Ma cosa accade quando il prodotto arriva e per diverse ragioni si rende necessario restituirlo?

Poco più della metà di loro (58%) è consapevole che esiste un periodo di 14 giorni per avere un ripensamento e recedere dall’acquisto.

Per questo la Commissione europea – attraverso la Direzione generale della giustizia e dei consumatori e in partnership con Altroconsumo – ha deciso di dedicare un video al tema del diritto di recesso in 14 giorni, sul genere “comic-thriller”e che racconta le vicissitudini di una ragazza che acquista un prodotto online per poi essere colta dal dubbio di volerlo, e soprattutto di poterlo, restituire.

“Nel corso del 2019 abbiamo gestito 2.800 casi di reclami relativi all’acquisto di beni e servizi e al diritto di recesso e ripensamento, si tratta del 24% dei reclami che riceviamo complessivamente ogni anno- spiega Ivo Tarantino, Responsabile Relazioni Esterne Altroconsumo – Un dato che dimostra l’importanza e l’utilità concreta di progetti come questo che vogliono sensibilizzare e informare i consumatori, soprattutto i più giovani, riguardo i diritti che è possibile esercitare in caso di problemi.”

La campagna “You’re right” è online sul sito dedicato della Commissione europea e può essere seguita sui social network attraverso l’hashtag #yourEUright che riunisce e amplifica i contenuti diffusi nei 10 Paesi coinvolti nel progetto.

DIRITTO DI RECESSO DI 14 GIORNI: cosa c’è da sapere.

  • È uno dei diritti di base riconosciuti a chi acquista online.
  • Non è necessario fornire una motivazione per restituire il prodotto. È sufficiente informare il venditore entro 14 giorni.
  • Esistono alcune eccezioni: i beni deperibili o di consumo come gli alimentari, software scaricati o articoli personalizzati. Non è possibile “prendere in prestito” un capo di abbigliamento, indossarlo e restituirlo.
  • Se il venditore non informa del diritto di recesso, il termine è esteso a 12 mesi dopo la fine del periodo di recesso iniziale.
  • Il venditore deve fornire un modulo di recesso. Se non rispetta questo diritto, il consumatore ha a sua disposizione alcuni strumenti che lo aiutano a ottenere il rimborso.
  • È possibile contattare la tua associazione nazionale di difesa dei consumatori.
  • In caso di controversie internazionali, laRete dei Centri Europei Consumatoripuò darti una mano, contattando un organo di risoluzione extragiudiziale.