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CONFRONTONE FOTOGRAFICO FINE 2018

E’ arrivato il momento, tutti i top gamma di questo fine 2018 sono ormai stati svelati, parliamo di: iPhone XS Max, Mate 20 Pro, Galaxy Note 9, Pixel 3 XL, OnePlus 6T, Xiaomi Mi Mix 3, ROGPhone, Sony XZ3, Oppo Find X e Meizu 16th.

Cosa è cambiato rispetto ai top di inizio 2018? Il processore, Apple e Huawei a parte, è rimasto il medesimo; qualcuno ha ridotto la tacca, qualcuno l’ha rimossa. E poi c’è chi ha una camera, chi ne ha due, chi ne ha addirittura tre ma.. In fin dei conti, CHI SCATTA MEGLIO?

E allora sotto col CONFRONTONE FOTOGRAFICO e stavolta con una piccola novità: qualche scatto sarà comparato con le performance di una Fuji XT3 per capire fino a che punto l’intelligenza artificiale e i nuovi sensori sono riusciti ad avvicinarsi al mondo della fotografia vera e propria.

Nel particolare, gli scatti che andremo ad analizzare riguardano:

  • Panoramica diurna, notturna e in manuale (e eventuale modalità notte)
  • Zoom 2X e 8-10x
  • Macro
  • Ritratto
  • Selfie

Gli scatti seguiranno un ordine prestabilito, così da non andare in confusione per confrontarli, ed è il seguente:

  1. iPhone XS Max
  2. Huawei Mate 20 Pro
  3. Galaxy Note 9
  4. Pixel 3 XL
  5. OnePlus 6T
  6. Xiaomi Mi Mix 3
  7. Oppo Find X
  8. Sony XZ3
  9. ROGPhone
  10. Meizu 16th
  11. Fuji (nella categoria Bokeh)

AAA: Il motivo per cui la Fuji è stata usata nella categoria Bokeh è dovuta al fatto che è un benchmark importante per capire quale smartphone sfrutta meglio l’intelligenza artificiale e gli algoritmi per emulare l’effetto bokeh. (sì, la seconda lente dovrebbe servire per la profondità di campo ma nel 99% dei casi è tutto lavoro software. Pixel docet!)
Nelle restanti categorie, il confronto sarebbe dipeso molto anche dalla qualità e dal tipo di lente usata, motivo per cui il test sarebbe risultato troppo relativo.

Panoramica diurna, notturna e in manuale.

iPhone XS MAX

Molto bilanciato. Lo scatto in diurna ha i colori più fedeli del lotto, in notturna non si comporta assolutamente male ma è chiaro che perde qualcosa non potendo contare sullo scatto in manuale e/o sullo scatto in modalità notte. Ma in assoluto, uno dei migliori.

Huawei Mate 20 Pro

Mate 20 Pro il migliore del lotto. Il motivo? Finalmente una grandangolare che nelle panoramiche dà in genere qualcosa in più e poi per una qualità degli scatti decisamente alta. Non manca poi lo scatto in modalità notte che sorprende: scattare lunghe esposizioni a mano libera non era cosa pensabile fino a poco tempo fa. Ottima anche in automatico e in manuale!

Galaxy Note 9

Ottimo anche Note 9, anche se è da segnalare una lente meno grandangolare delle altre confrontate ma va a gusti. Per molti versi, un grandangolo meno spinto permette di mantenere proporzioni che altrimenti andrebbero alterate.
Ottimi anche gli scatti al buio e in manuale!

Google Pixel 3 XL

Un plauso a Google. Lo vedremo meglio in altri scatti ma l’accuratezza dell’algoritmo è eccellente, lo scatto in modalità notte è forse il migliore.

OnePlus 6T

Non delude mai ma non eccelle rispetto ai sopracitati. Scatto in diurna alla pari dei top, di notte è uno dei pochi ad avere la modalità notte ma è quello che la sfrutta “peggio”. Mi riferisco al fatto che, ogni tanto, valuta male le condizioni di luce ed espone per troppo tempo o troppo poco, non sempre quindi va bene al primo colpo. Presente ovviamente la modalità manuale e, in generale, ottimi scatti!

 

Xiaomi Mi Mix 3

Anche qui ottimi risultati. Xiaomi tende a saturare un po’ più del dovuto i colori ma è tutto settabile nelle impostazioni, quindi va a gusti. Presente la modalità notte che fa assolutamente il suo lavoro ma rimane un gradino sotto Pixel e Mate 20 Pro. Comunque un passo in avanti rispetto alla vecchia generazione.

Oppo Find X

C’è una sorta di alone verde sulle foto, in qualsiasi condizione. Probabilmente non riesce a ben bilanciare i colori, nella panoramica notturna è molto evidente. Come si risolve? In manuale, come vedete, ho regolato manualmente il bilanciamento e la foto risulta più naturale.

Sony XZ3

Assolutamente buone in condizione di luce favorevole, leggermente più rumorose invece al buio. Il rumore è però un problema che si risolve in manuale, abbassando gli ISO quanto basta (ma a patto di avere un treppiede).

 

Asus ROGPhone

RogPhone ha il vantaggio di avere una grandangolare come Mate 20 Pro ma.. Non è allo stesso livello, forse il peggiore del lotto. La grandangolare distorce e perde nitidezza ai bordi. Di notte c’è veramente tanto rumore di fondo e, per uno scatto soddisfacente, è necessario scattare in manuale.

Meizu 16th

Meizu 16th molto equilibrato. Ottimo scatto in condizione di luce favorevole, cala la qualità di notte ma lo scatto risulta comunque apprezzabile. In manuale, ovviamente, è tutta un’altra storia.

Zoom 2X e Zoom massimo

iPhone XS MAX

Huawei Mate 20 Pro

Galaxy Note 9

Pixel 3 XL

OnePlus 6T

Xiaomi Mi Mix 3

Oppo Find X

Sony XZ3

ROGPhone

Meizu 16th

Il primo posto va assolutamente a Mate 20 Pro. Il motivo? Lo scatto in 2X viene bene praticamente con ogni smartphone del lotto. Perde qualcosa Sony XZ3 e Rogphone che non hanno una lente tele e tendono a sgranare parecchio.

In 8X si vede la differenza: Mate 20 Pro tira fuori uno scatto davvero eccezionale rispetto alla concorrenza, pur perdendo ovviamente qualche dettaglio.

Un plauso, per l’ennesima volta, va a Google per il Pixel 3 che riesce a prendersi la seconda posizione pur avendo una sola camera. Pazzesco quanto bene lavori questo algoritmo.

Subito dopo Mi Mix 3 che mantiene lo scatto molto pulito, al pari di Pixel ma col supporto della camera 2X. Ottimo anche lo scatto di Meizu 16th!

Poi Galaxy Note 9 e iPhone XS Max che perdono più dettagli rispetto ai sopracitati. Mentre, giusto un piccolo gradino sotto, OnePlus 6T che impasta qualche dettagli rispetto al Samsung e l’iPhone ma si difende.

Male Rogphone e, soprattutto, Sony XZ3 che crea una foto molto povera di dettaglio.

Macro

Questa foto, generalmente, viene molto bene su tanti smartphone. E anche in questo caso è così, nota di merito per Sony XZ3 che, avendo più megapixel, la foto risulta più dettagliata ed è un parametro da tenere in considerazione per una foto macro.

Male Oppo Find X, foto praticamente verde e meno dettagliata del resto!

Bokeh viso e oggetto.

In questo caso c’è una foto in più sia per il viso che per la foglia, ed è quella scattata con la Fuji (l’ultima di ogni serie).

Questa la categoria di foto che forse merita più attenzione.

In fase di presentazione viene sempre detto che “lo smartphone X è dotato di doppia camera per catturare la profondità di campo”. Purtroppo, otticamente, uno smartphone non ha un sensore abbastanza grande e un diaframma abbastanza aperto, per catturare la prodondità di campo e scattare un ritratto come avviene una Reflex o Mirrorless. Quel che avviene è semplicemente una sfocatura software che quindi, in teoria, non necessiterebbe di una doppia camera ma di un buon software in grado di individuare il soggetto e isolarlo a dovere dallo sfondo.

Per avere un benchmark, ho scattato la stessa foto con la Fuji XT3 e un XF35 f/1.4 (un quivalente 50mm su FullFrame) che permettere di ottenere un ottimo bokeh. Se osservate la foto al viso, infatti, è riuscito a mettere a fuoco gli occhi e sfocare in maniera graduale il resto. Riesce l’intelligenza artificiale a emulare tutto questo? La risposta, ad oggi, è no ma.. Qualcuno fa davvero bene!
iPhone XS Max è quello che meglio emula perchè in grado di fare una sfocatura graduale e non un semplice “scontornamento”. Pixel invece è quello che scontorna meglio, e guardando gli altri scatti verrebbe da dire: “visto che non serve una seconda camera per il bokeh?”
Ad ogni modo, ottimi quasi tutti gli scatti ma non apprezzo il bokeh ottenuto con la camera grandangolare perchè non rispetta le proporzioni del viso. Il contro, però, di scattarlo con la camera tele è la qualità perchè, per quanto le proporzioni e lo scontornamento risulti corretto, la lente non è al livello della principale e la foto risulta meno nitida.
Non mi è piaciuto l’incarnato di Oppo, Xiaomi e Meizu.

Male, malissimo invece Sony XZ3 che non riesce nemmeno a scontornare.

Selfie

I selfie sono stati scattati senza sfocatura dello sfondo. Chi fa meglio? Sony e Xiaomi tirano fuori ottimi scatti e tanto dettaglio. Pixel fa una buonissima foto ma tende ad applicare una sorta di effetto bellezza che fa perdere dettagli.
Ottimi per colori e dettagli anche quella di iPhone XS Max (che risulta la più equilibrata) e quella di Note 9.

Nella media le restanti, bene in assoluto.

 

QUI IL LINK AGLI SCATTI ORIGINALI